DIVORZIO E CHIESA CATTOLICA - stralcio tematico

Estratto dal mio libro “Gli Imperi del Sorriso” e concerne l’affido dei miei figli al Comune di Milano, in conseguenza della separazione coniugale e l'iter divorziale. Se si diviene incapaci di badare ai propri figli, ci sono pochi margini per lamentarsi se chi se ne sobbarca gli oneri, lo fa in accordo alle sue preferenze educative, ma l'istituzione cattolica “Martinit” dove la femmina venne ospitata, era gestita integralmente dai centri sociali marxisti attivi nella politica di strada. Ve la coinvolsero mutandone totalmente le convinzioni sociologiche e del tutto incompatibili con le mie cristiane liberali. Questo lo vissi come un raggiro dallo stato italiano e un tradimento dalla Chiesa cattolica dove speravo in un’educazione perlomeno “neutrale” e invece si rivelò l'inaspettata e spietata trappola dove non un Gesù Cristo ma un Carlo Marx, il "Satana" laico ormai vi domina e travia tutta la gioventù cui riesce a effondere i suoi veleni concettuali. Non basta la pedofilia a oscurarne la legittimità morale, la tentazione “eretica” indica una chiesa che trova sempre più difficoltà a incarnare un cristianesimo genuino. Accadde venti anni fa e credevo che quegli educatori fossero stati ingaggiati per errore, ma soprattutto con il recente papato appare inoppugnabile la svolta marxista della Chiesa cattolica e ritengo appropriato raccontarlo, per aiutare qualche divorziando a capire per tempo in quali mani la propria prole potrebbe capitare.